Scuola digitale #FuturaCampobasso, studenti agnonesi protagonisti

Scuola digitale: FuturaCampobasso, studenti agnonesi protagonisti

Studenti dell'Omnicomprensivo "Giuseppe Nicola D'Agnillo" di Agnone protagonisti alla kermesse #FuturaCampobasso, l'evento a tappe promosso dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca che dal 22 al 24 novembre ha raccontato nel capoluogo di regione la ·scuola digitale e gli sviluppi del PNSD (Piano Nazionale Scuola Digitale) con le sue buone pratiche in chiave innovativa. Due i progetti presentati dalle scolaresche altomolisane che hanno ricevuto apprezzamenti e consensi. Il primo realizzato dalla classe quinta del primaria di San Marco "Insieme con..Eas" che ha proposto un percorso di sperimentazione della metodologia Eas, acronimo di Episodi di apprendimento situato, elaborato dal professor Pier Cesare Rivoltella, docente dell'Università  Cattolica di Milano. Il progetto ha visto la costruzione di unità EAS sostenute dalla strumentazione digitale, costituita da LIM e tablet, prevedendo la realizzazione di artefatti digitali mediante web app come Padlet, Thinklink, Coggle, Kahoot. Alle unità EAS realizzate è dedicata una sezione "Materiali didattici per EAS" all'interno del blog di classe: "I colori di San Marco".

Il secondo progetto, nell'ambito di "A scuola di Open Coesione", ha visto protagonisti gli studenti della classe quarta del Liceo Scientifico "G. Paolo l" e denominato: "Sistemazione del movimento franoso incombente sulla S.P. 72 Fondovalle Verrino". Quest'ultimo elaborato, che ha previsto l'utilizzo di modalità miste, è stato selezionato tra i primi dieci progetti in regione. Infine entrambe le classi hanno potuto partecipare alla Future Zone, descrivendo di fronte ad un pubblico numeroso i loro percorsi progettuali. A lavorare ai due progetti le docenti Rita Cappello, Anna Ferrara e Concetta Carrano. "Si è trattata di una esperienza molto importante per i nostri ragazzi che hanno saputo farsi valere a dispetto di realtà di gran lunga superiori" il commento di Carrano, nei giorni scorsi coordinatrice di uno dei tavoli di lavoro sulle metodologie didattiche innovative agli stati generali della scuola digitale tenutisi a Bergamo