Incontro con Salvatore Borsellino

Coinvolgente, commovente e altamente formativo l’incontro on line, di oggi 18 maggio 2021, tra gli alunni delle classi del trienno delle scuole superiori dell’Istituto Omnicomprensivo di Agnone con l’ingegnere Salvatore Borsellino fratello del magistrato Paolo Borsellino assassinato da Cosa Nostra il 19 luglio 1992 a Palermo.

Data:
18 Maggio 2021

Incontro con Salvatore Borsellino

Coinvolgente, commovente e altamente formativo l’incontro on line, di oggi 18 maggio 2021, tra gli alunni delle classi del trienno delle scuole superiori dell’Istituto Omnicomprensivo di Agnone con l’ingegnere Salvatore Borsellino fratello del magistrato Paolo Borsellino assassinato da Cosa Nostra il 19 luglio 1992 a Palermo.

L’appuntamento  dal tema “Conoscere le mafie per diffondere il valore della legalità” è stato organizzato in collaborazione con la Scuola di formazione all’impegno sociale e politico “Paolo Borsellino” e nell’ambito del progetto di Ed alla legalità e alla Cittadinanza attiva e dell’insegnamento trasversale dell’Ed Civica con  la finalità di perseguire il principio della legalità e solidarietà dell’azione individuale e sociale promuovendo principi e valori di contrasto alla criminalità organizzata e alle mafie.

All’incontro, aperto dalla dirigente scolastica dott.ssa Tonina Camperchioli e moderato dalla prof.ssa Lucia Marinelli, referente d’Istituto per l’insegnamento dell’ Ed. Civica, è intervenuto anche don Alberto Conti, direttore della Caritas diocesana di Trivento, che da vari anni collabora con la nostra Istituzione scolastica alla realizzazione di progetti sulla Legalità, Solidarietà e Difesa dell’ambiente.

Salvatore Borsellino, instancabile attivista, dopo la strage di via D’Amelio, seguendo le orme di Antonino Caponnetto e di suo fratello Paolo, si dedica alla sensibilizzazione dei giovani, riguardo alla mafia, al malgoverno e alle collusioni tra politica e poteri occulti, e così anche questa mattina ha dedicato il suo tempo ai ragazzi delle scuole superiori di Agnone che si sono preparati a questo incontro con grande motivazione e desiderio di conoscenza.

L’incontro è stato molto emozionante fatto di ricordi e di storie: la storia della sua famiglia, l’importanza e il ruolo della madre, l’infanzia e gli amici, l’incontro con Giovanni Falcone, gli studi e le scelte di vita che hanno portato i fratelli su due strade diverse. Salvatore Borsellino ha parlato con i ragazzi raccontando della sua storia sofferta di fratello e di testimone, ha parlato della mafia e della lotta svolta da chi con coraggio ha dato la propria vita per combatterla.

Ha parlato dei valori in cui credeva fermamente Paolo: la pratica della legalità e la profonda fede in Dio, la fiducia nei giovani e l’ottimismo, la paura, certamente, ma anche il coraggio di non farsi condizionare dalla paura. E poi l’abbraccio alla pianta d’olivo fortemente voluta dalla mamma a ricordare non solo Paolo ma il martirio di tutti i ragazzi della scorta il cui sangue scorre sempre nella linfa della pianta della pace.

Studiate, studiate, studiate.

Informatevi, informatevi, informatevi.

Solo l’istruzione e la cultura vi renderanno liberi.

Questo il monito di Salvatore Borsellino ai ragazzi prima di congedarsi.

                                                                                   Prof.ssa Adele Marinelli

Video incontro con Salvatore Borsellino 18 maggio 2021

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Ultimo aggiornamento

13 Giugno 2021, 11:56